Progetto per la formazione di assistenti familiari per i malati di SLA
Realizzazione di un percorso formativo per figure professionali da impiegare nell’assistenza domiciliare di malati neuromuscolari con respirazione meccanica invasiva e non che troppo spesso sono totalmente impreparati nella gestione di malati complessi come quelli di Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Il percorso formativo integrato è rivolto a figure professionali al fine di promuovere interventi che garantiscano ai soggetti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica il mantenimento della qualità di vita sia del paziente stesso che della famiglia.
Il percorso formativo è riservato a operatori che hanno in essere un regolare contratto in qualità di ASSISTENTE A PERSONE NON AUTOSUFFICENTI NON FORMATO.
Il corso è comunque aperto anche a disoccupati nella misura del 20% superabile nel caso di mancanza di candidati.
Il corso avrà inizio con almeno 18 allievi e con un massimo di 25 unità.
I corsisti disoccupati potranno lavorare da subito sostituendo personale assente o acquisendo ore in surplus non effettuate dai titolari e quindi lavorando per più pazienti.
La ASL e gli attori formativi concerteranno con l’Assessorato al Lavoro e Formazione professionale il riconoscimento giuridico della certificazione delle competenze acquisite previa valutazione teorico-pratica.
1) azione A: Orientamento e pubblicità;
2) azione B: Formazione d’aula;
3) azione C: Tirocini;
Azione A Orientamento e pubblicità:
Scopo di questa azione è orientare verso il progetto tutti i reparti di rianimazione coinvolti nelle ospedalizzazioni con pubblicizzazione dei percorsi e delle nuove competenze degli addetti.
Si dovranno informare nei dettagli tutti gli attori, sara altresì data ampia diffusione al fine di poter avere un’ampia richiesta per l’insegnamento dei contenuti relativi all’azione B.
Dovrà essere pubblicizzato il percorso formativo al fine di informare tutti gli interessati a partecipare.
Azione B Formazione d’aula, contenuti:
Area motoria (32 ore):
- L’igiene e la cura della persona;
- La prevenzione delle lesioni da pressione;
- La movimentazione diurna;
- L’assistenza alla vita quotidiana.
Area respiratoria (32 ore):
- La respirazione assistita (elementi di base);
- Gestione delle emergenze respiratorie;
- La bronco aspirazione in caso di emergenza;
- Gestione quotidiana della ventilazione meccanica invasiva.
Area nutrizionale (32 ore):
- La nutrizione artificiale (elementi di base);
- Gestione delle emergenze nutrizionali;
- Nutripompe e peg;
- Gestione quotidiana della nutrizione artificiale.
Area della comunicazione (32 ore):
- La comunicazione non verbale (materiali e metodi);
- Utilizzo dell’ETran e di sistemi semplici di comunicazione;
- Utilizzo di sistemi complessi di comunicazione;
- Sistemi di comunicazione a puntamento oculare.
Area della dimensione domiciliare (32 ore):
- Il domicilio del paziente come luogo di lavoro;
- Inserimento in ambito familiare problematiche e soluzioni;
- Gestione dei rapporti interpersonali con il caregiver familiare;
- La ricerca dell’empatia e il giusto distacco.
E' previsto un modulo sicurezza sul lavoro di 12 ore.
Dovrà, inoltre, prevedersi un ulteriore modulo, pari ad almeno 25 ore, per l’insegnamento della lingua italiana nell’ ipotesi in cui all’intervento formativo partecipino cittadini stranieri.
Azione C Tirocini:
I tirocini dovranno avere una durata di almeno 160 ore e dovranno svolgersi presso l’ambito famigliare che ospita il malato affetto da Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Fonte: "Approvazione dell’Avviso per la realizzazione di un percorso formativo per figure professionali da impiegare nell’assistenza domiciliare di malati neuromuscolari con respirazione meccanica invasiva e non" - Regione Lazio (BURL Parte Terza n. 5 del 07/02/2009)