Titolo: Proposta di DM "Abilitazione di alcune categorie di persone ad effettuare aspirazioni endotracheali"
Anno: 2007
Ambito: Integrazione socio-sanitaria nell'assistenza domiciliare
Descrizione: Sono più di mille in Italia le persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica che hanno accettato di vivere con una tracheostomia grazie ad apparecchiature elettromedicali per la respirazione che li mantengono in vita. Molti di più sono i malati di altre patologie che vivono nella stessa condizione respiratoria.
Ancor oggi, nel nostro Paese, la pratica dell’aspirazione delle secrezioni in trachea è riservata per legge al solo personale sanitario. Considerato che la pratica delle secrezioni avviene mediamente tra le 7 e le 10 volte nell’arco delle 24 ore, assistere a domicilio questi malati implica, necessariamente, la presenza continuativa di più infermieri che si alternano durante il giorno e la notte. Di fatto accade che i familiari o addirittura il badante praticano la broncoaspirazione nell’illegalità.
L’associazione Viva la Vita Onlus propone l’emanazione di un decreto che estenda anche al personale non sanitario, previa adeguata formazione e certificazione, di effettuare la broncoaspirazione, proponendo un modello che in altri paesi d’Europa è in vigore da quasi 10 anni.
L’emanazione di un simile decreto consentirebbe l’adozione di nuovi protocolli assistenziali domiciliari socio-sanitari per pazienti tracheostomizzati in respirazione meccanica invasiva. Tali protocolli comporteranno una riduzione sensibile della spesa sanitaria e un notevole miglioramento della qualità assistenziale erogata a domicilio per malati complessi come le persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica: accanto all'assistenza sanitaria potranno operare anche operatori sociali formati nella gestione ordinaria di malati complessi.
Per saperne di più: Comunicato stampa del 13/10/2007
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