07/02/2009
Bando per la formazione di assistenti familiari per i malati di SLA
La Regione Lazio, Direzione Regionale Formazione professionale, FSE ed altri interventi cofinanziati, ha indetto il bando di oggetto:
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Approvazione dell’Avviso per la realizzazione di un percorso formativo per figure professionali da impiegare nell’assistenza domiciliare di malati neuromuscolari con respirazione meccanica invasiva e non - P.O.R. Lazio Ob. 2, Competitività Regionale e Occupazione, FSE 2007/2013, Asse Occupabilità, Obiettivo specifico e): Attuare politiche del lavoro attive e preventive con particolare attenzione all’integrazione dei migranti nel mercato del lavoro, all’invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e all’avvio di imprese - annualità 2009.
Stanziamento: € 1.000.0000
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Pubblicato nel BURL Parte Terza n. 5 del 07/02/2009
Il bando è stato promosso dall'Associazione Viva la Vita Onlus - che ha collaborato con l'area tecnica dell'Assessorato per la realizzazione dei suoi contenuti - ed è rivolto agli assistenti familiari che troppo spesso sono totalmente impreparati nella gestione di malati complessi come quelli di Sclerosi Laterale Amiotrofica.
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Il percorso formativo integrato è rivolto a figure professionali al fine di promuovere interventi che garantiscano ai
soggetti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica il mantenimento della qualità di vita sia del
paziente stesso che della famiglia.
Prevede la realizzazione di interventi integrati
che, formando nel campo specifico dell’assistenza domiciliare, favoriscono e promuovono al
contempo la creazione di reti tra strutture e associazioni che si occupano di malattie neuromuscolari
e di un’attività di informazione e comunicazione in materia.
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Le azioni promosse dal bando riguardano:
1) azione A: Orientamento;
2) azione B: Formazione d’aula;
3) azione C: Tirocini;
4) azione D: Costituzione reti tra mondo dell’associazionismo, strutture di cura e Istituzioni;
5) azione E: Azione di comunicazione.
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In particolare, per quanto concerne l’azione B, i contenuti sono i seguenti:
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Area motoria (32 ore):
- L’igiene e la cura della persona;
- La prevenzione delle lesioni da pressione;
- La movimentazione diurna;
- L’assistenza alla vita quotidiana.
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Area respiratoria (32 ore):
- La respirazione assistita (elementi di base);
- Gestione delle emergenze respiratorie;
- La bronco aspirazione in caso di emergenza;
- Gestione quotidiana della ventilazione meccanica invasiva.
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Area nutrizionale (32 ore):
- La nutrizione artificiale (elementi di base);
- Gestione delle emergenze nutrizionali;
- Nutripompe e peg;
- Gestione quotidiana della nutrizione artificiale.
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Area della comunicazione (32 ore):
- La comunicazione non verbale (materiali e metodi);
- Utilizzo dell’ETran e di sistemi semplici di comunicazione;
- Utilizzo di sistemi complessi di comunicazione;
- Sistemi di comunicazione a puntamento oculare.
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Area della dimensione domiciliare (32 ore):
- Il domicilio del paziente come luogo di lavoro;
- Inserimento in ambito familiare(8 ore);
- Gestione dei rapporti interpersonali con il caregiver familiare;
- La ricerca dell’empatia e il giusto distacco.
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Dovrà, inoltre, prevedersi un ulteriore modulo, pari ad almeno 25 ore, per l’insegnamento della
lingua italiana nell’ ipotesi in cui all’intervento formativo partecipino cittadini stranieri.
I tirocini (azione C) dovranno avere una durata di almeno 160 ore e dovranno svolgersi presso
strutture di cura, ospedaliere e non, che ospitano malati affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica.
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