01/03/2010
Elezioni 2010: voto a domicilio e voto assistito
Anche per le prossime elezioni regionali e amministrative di domenica 28 e lunedì 29 marzo gli elettori affetti da gravi deficit visivi, le persone amputate delle mani o affette da paralisi o altro impedimento di analoga gravità, potranno esercitare il diritto elettorale scegliendo un accompagnatore che li affianchi nella cabina elettorale, come previsto dalla legge n. 17 del 5 febbraio 2003 “Nuove norme per l’esercizio del diritto di voto da parte degli elettori affetti da grave infermità”. Inoltre, le persone che, per gravi malattie, dipendono da apparecchi elettromedicali o con infermità tali da rendere impossibile l’allontanamento dalla propria abitazione possono presentare richiesta per effettuare il voto a domicilio.
Le persone interessate a essere accompagnate in cabina elettorale da una persona di fiducia possono ottenere gratuitamente il certificato medico necessario presso tutti gli ambulatori certificazione di Medicina Legale e Gestione del Rischio dell’Azienda USL. Questo riconoscimento, che in precedenza doveva essere richiesto solo nei tre giorni prima delle elezioni, è valido ora per tutta la durata della tessera elettorale e, pertanto, può essere rilasciato – in presenza dei requisiti sanitari – in qualunque momento, per esempio anche nel corso della visita medica per l’accertamento della disabilità.
Presentando il certificato medico agli uffici elettorali dei Comuni, è possibile ottenere l’annotazione permanente sulla tessera elettorale (attraverso l’apposizione di un simbolo o di un codice) del diritto al voto assistito.
Infine, ai sensi della legge 7 maggio 2009 n. 46, oltre agli elettori con gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto a domicilio anche gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio dei servizi previsti dalla normativa vigente. Pertanto, l’elettore deve far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto una dichiarazione nella quale attesta la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora. La dichiarazione deve essere presentata in un periodo compreso tra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione e cioè entro lunedì 8 marzo 2010.
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