03/04/2010
Regione Lazio: percorso di erogazione di ausili per la comunicazione
Con DGR n. 393 del 22/05/2009 e successiva Det. n. 2443 del 06/08/09, la Regione Lazio ha stanziato € 1.535.670 per la "Facilitazione della comunicazione nei pazienti con gravi patologie neuromotorie".
Descrizione e finalità del progetto
L’iniziativa nasce dalla necessità di garantire la comunicazione a persone residenti nella Regione Lazio, affette da gravi malattie neuromotorie degenerative o comunque invalidanti, come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), le distrofie muscolari progressive, la sclerosi multipla (SM), l’atrofia muscolare spinale o la locked-in syndrome che, pur mantenendo inalterate le capacità cognitive, perdono progressivamente le capacità di comunicazione e di relazione: in questi casi la comunicazione facilitata è uno degli elementi fondamentali per il mantenimento di rapporti interpersonali, a partire dalla necessità di esprimere i bisogni più elementari.
Il progetto offre pertanto alle persone con gravi patologie neuromotorie con difficoltà di comunicazione la possibilità di avvalersi di ausili diversi e non riconducibili o assimilabili a quelli previsti dal vigente Nomenclatore Tariffario, con tempi variabili da 46 a 73 giorni dall'avvio della procedura.
Il progetto mira inoltre a sviluppare una rete regionale preposta a fornire supporto continuativo ai pazienti e ai loro familiari per ogni necessità correlata alla dotazione in comodato d’uso degli ausili stessi. La rete organizzata può consentire la mobilizzazione degli ausili sul territorio regionale per la massima efficienza del loro impiego, a vantaggio di altri pazienti che possono giovarsene (monitoraggio clinico, tracciabilità ausili, mappatura delle dotazioni assegnate, verifica dell’uso e della funzionalità degli ausili affidati in comodato d’uso, riciclo degli ausili).
A chi è rivolto
Tutte le persone affette da gravi malattie neuromotorie, o comunque invalidanti, aventi difficoltà di comunicazione tali da necessitare di ausili per la comunicazione interpersonale, diversi e non riconducibili od assimilabili a quelli previsti dal vigente nomenclatore.
I soggetti coinvolti nel percorso:
Medico di Medicina generale o lo specialista di riferimento del paziente
Hanno il compito di attivare il percorso.
Centri prescrittori
Sono i Centri di Riferimento competenti per le specifiche patologie riconosciuti dalla Regione Lazio.
Valutano la segnalazione di attivazione del percorso ed attivano la consulenza per l'individuazione del migliore ausilio adatto alla persona.
Centro di consulenza
Centro per l'Autonomia di Roma. Effettua la consulenza
Centro erogatore
San Filippo Neri di Roma. Eroga l'ausilio individuato.
Come si accede al percorso
Tutte le persone con gravi patologie neuromotorie che presentano difficoltà di comunicazione possono essere inviate dal proprio medico curante, dalla struttura che li ha in cura, o dal Centro per l’Autonomia, attraverso un modulo predisposto (modulo di attivazione del percorso), ai Centri di Riferimento (CR) per la patologia specifica di cui sono affetti (elenco Centri di Riferimento per patologia).
La UOC di Neurologia del San Filippo Neri svolge il ruolo di CR per tutte quelle patologie per le quali non è individuato, nella normativa regionale emanata, uno specifico CR.
Per le malattie del motoneurone il Centro di Riferimento è il Policlinico Agostino Gemelli di Roma.
Il percorso
Ricevuto il modulo di attivazione del percorso, il Centro di Riferimento Regionale ha il compito di determinare, attraverso una consulenza autorizzativa, se la persona è in grado di avvalersi di ausili per la comunicazione. In caso positivo, attiva il Centro per l’Autonomia attraverso l’apposito modulo di richiesta (modulo di richiesta di consulenza valutativa) per effettuare le valutazioni e le prove degli ausili, individuando quelli più adatti alle necessità della persona.
Il Centro per l'Autonomia valuterà un set di ausili sulla persona presso il proprio centro o al domicilio in caso di inamovibilità (su tutto il territorio della Regione) e stilerà una relazione valutativa (modulo di relazione valutativa) che invierà al Centro di Riferimento. Il Centro di Riferimento invierà la documentazione ricevuta all’Azienda Complesso Ospedaliero San Filippo Neri (Centro erogatore) compilando il modulo di prescrizione (modulo di prescrizione ausili).
In caso di valutazione positiva, l’Azienda Complesso Ospedaliero San Filippo Neri provvede ad autorizzare il Centro per l’Autonomia al riciclo del dispositivo (nel caso di ausilio presente in magazzino), oppure ad acquistare il dispositivo indicato sulla prescrizione redatta dal Centro di Riferimento a cui sarà allegata la relazione valutativa del Centro per l’Autonomia, e incaricare la ditta a consegnare a domicilio l’ausilio e a istallarlo e personalizzarlo (nel caso l’ausilio non fosse disponibile fra quelli presenti in magazzino).
In entrambi i casi il Centro per l’Autonomia si attiva per l’addestramento all’uso dell’ausilio.
Alla fine del training il San Filippo Neri inizia il monitoraggio bimestrale attraverso una consulenza telefonica atta a rilevare qualsiasi eventuale problema.
A tre mesi dalla fine del periodo di addestramento le persone che hanno usufruito del servizio saranno invitati a compilare un questionario utile a comprendere la qualità percepita del servizio offerto, e per trarre spunti di miglioramento.
Modulistica
Mod 1 - attivazione del percorso
Mod 2 - richiesta di consulenza valutativa
Mod 3 - relazione valutativa
Mod 5 - prescrizione ausili
Riciclo degli ausili
L’ausilio viene concesso in comodato d’uso alla persona che ne ha fatto richiesta e resta di proprietà dell’Azienda Ospedaliera San Filippo Neri.
Qualora un dispositivo non risultasse più adeguato alla persona e non fosse più utilizzato, verrà recuperato, ricondotto allo stato di fabbrica e immagazzinato nel parco ausili del Centro per l’Autonomia in attesa di riassegnazione.
Tutti i dispositivi sono contrassegnati da un codice identificativo univoco e inventariati in un sistema informatizzato tale da garantire al percorso una totale trasparenza e un costante monitoraggio.
Riparazioni ausili
Ogni ausilio nuovo avrà una copertura di garanzia di due anni. In caso di malfunzionamento di un'apparecchiatura, e se non fosse coperta da garanzia, verrà riparata a spese della Regione Lazio.
Tempistica del percorso
Il tempo massimo (dalla richiesta del medico inviante alla consegna a domicilio) di consegna di un ausilio nuovo è pari a 73 giorni lavorativi, per un ausilio riciclato è 46 giorni lavorativi.
TEMPISTICA PER UN NUOVO AUSILIO |
| Soggetto |
Operazione |
Tempo gg |
| medico inviante |
avvio del percorso al CR |
0 |
| CR |
invio a CpA richiesta valutazione |
7 |
| CpA |
valutazione e suo invio a CR |
20 |
| CR |
prescrizione e suo invio a CE |
7 |
| CE |
verifica parco ausili e richiesta acquisto |
7 |
| CE |
inoltro ordine acquisto a ditta fornitrice |
10 |
| ditta fornitrice |
consegna a domicilio, istallazione e configurazione |
15 |
| CpA |
avvio training |
7 |
| TOTALE |
|
73 |
| |
|
|
TEMPISTICA PER AUSILIO RICICLATO |
| Soggetto |
Operazione |
Tempo gg |
| medico inviante |
avvio del percorso al CR |
0 |
| CR |
invio a CpA richiesta valutazione |
7 |
| CpA |
valutazione e suo invio a CR |
20 |
| CR |
prescrizione e suo invio a CE |
7 |
| CE |
verifica parco ausili e richiesta consegna a CpA |
7 |
| CpA |
consegna a domicilio, istallazione, configurazione
e avvio training |
5 |
| TOTALE |
|
46 |
Call Center
Il Call center è un numero di telefono dedicato, 06 83393593 oppure 06 51602126, a disposizione della persona e dei suoi care giver per chiarimenti, informazioni, richieste di intervento e risoluzione di problemi tecnici che possono verificarsi durante l’utilizzo dei dispositivi assegnati. Personale esperto sarà lieto di fornire informazioni e suggerimenti utili alla risoluzione dei problemi rappresentati.
Modalità di accesso e orari:
da lunedì a venerdì (festivi esclusi), ore 10.00-13.00 e 15.00-18.00
Mail: comunicazione@centroperlautonomia.it
Ripartizione del fondo
Il fondo totale è di € 1.535.670, di cui € 1.200.000 sono vincolati all'acquisto di nuovi ausili e la rimanente quota per le attività correlate al percorso. Per visionare il dettaglio dei costi si rimanda alla tabella estratta dalla nota inviata dalla Regione Lazio a Viva la Vita Onlus di prot. 17449 53/07 del 05/02/2010.
Vedi sito S. Filippo Neri di Roma
Documentazione allegata
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