Il 31 ottobre 2006 la regione Lazio, grazie al supporto tecnico del Gruppo Regionale per
la SLA, ha emanato la DGR 761/06 "Contributo
in favore delle persone malate di
SLA" e la successiva determina 4202/06
attuativa.
Tale contributo
è destinato all'acquisto di ausili tecnologici
non previsti dal nomenclatore atti
a favorire la comunicazione nei malati
di SLA.
Nonostante sia stato messo a punto nel
novembre del 2006, il meccanismo di erogazione
si è potuto avviare soltanto nel
luglio 2007. .
La procedura erogativa è sintetizzata nella figura seguente:
La richiesta dell’ausilio (da MMG/ASL/Specialista/Associazioni convenzionate etc.) arriva al Centro di riferimento SLA (Policlinico Gemelli) che è l’Ente prescrittore.
L’Ente prescrittore attiva l’ausilioteca (Centro per l'Autonomia) per l’identificazione dell’ausilio necessario all'assistito.
Gli specialisti effettuano la consulenza e redigono una
relazione tecnica in cui sono riportati gli ausili necessari per comunicare.
L'ausilioteca invia le relazioni all'Ente prescrittore.
L’Ente prescrittore redige le prescrizioni e le trasmette all'Ente erogatore (Azienda Ospedaliera S. Filippo Neri) se l'ausilio non è previsto dal nomenclatore, altrimenti alla ASL di competenza.
L’Ente erogatore acquista l’ausilio prescritto – se non ne dispone – e lo invia al domicilio dell'assistito, altrimenti lo recupera dal proprio magazzino di cui si deve dotare per lo stoccaggio degli ausili.
Simultaneamente alla consegna a domicilio viene attivata la procedura di training e monitoraggio da parte dell’ausilioteca.