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01/07/2007
Al via il percorso regionale di erogazione dei comunicatori

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stanziamento di 10 milioni di euro per i comunicatori
Il 31 ottobre 2006 la regione Lazio, grazie al supporto tecnico del Gruppo Regionale per la SLA, ha emanato la DGR 761/06 "Contributo in favore delle persone malate di SLA" e la successiva determina 4202/06 attuativa. Tale contributo è destinato all'acquisto di ausili tecnologici non previsti dal nomenclatore atti a favorire la comunicazione nei malati di SLA.
Nonostante sia stato messo a punto nel novembre del 2006, il meccanismo di erogazione si è potuto avviare soltanto nel luglio 2007.
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La procedura erogativa è sintetizzata nella figura seguente:

  1. La richiesta dell’ausilio (da MMG/ASL/Specialista/Associazioni convenzionate etc.) arriva al Centro di riferimento SLA (Policlinico Gemelli) che è l’Ente prescrittore.
  2. L’Ente prescrittore attiva l’ausilioteca (Centro per l'Autonomia) per l’identificazione dell’ausilio necessario all'assistito. Gli specialisti effettuano la consulenza e redigono una relazione tecnica in cui sono riportati gli ausili necessari per comunicare.
  3. L'ausilioteca invia le relazioni all'Ente prescrittore.
  4. L’Ente prescrittore redige le prescrizioni e le trasmette all'Ente erogatore (Azienda Ospedaliera S. Filippo Neri) se l'ausilio non è previsto dal nomenclatore, altrimenti alla ASL di competenza.
  5. L’Ente erogatore acquista l’ausilio prescritto – se non ne dispone – e lo invia al domicilio dell'assistito, altrimenti lo recupera dal proprio magazzino di cui si deve dotare per lo stoccaggio degli ausili.
  6. Simultaneamente alla consegna a domicilio viene attivata la procedura di training e monitoraggio da parte dell’ausilioteca.
>> leggi successivo comunicato stampa del 15 ottobre 2007
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