09/03/2010
Sali di litio e SLA: lo studio ELIOS dell'ISS
Il giorno 3 febbraio u.s. l'Istituto Superiore di Sanità ha convocato una riunione con le associazioni italiane che si occupano di SLA per illustrare lo studio ELIOS sui sali di litio nella SLA e le ragioni che hanno spinto l'ISS a procedere in questa direzione.

Studio
ELIOS
Evaluation of LIthium On amyotrophic lateral Sclerosis
Studio multicentrico, randomizzato in doppio cieco sugli effetti dell’uso combinato di sali di litio e riluzolo in pazienti con Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA)
Centro di Coordinamento: Istituto Superiore di Sanità
Responsabile: Prof. Maurizio Pocchiari
Nel mese di febbraio 2008 sono stati pubblicati i risultati di uno
studio clinico pilota (Fornai e coll., PNAS) condotto su 44 pazienti
affetti da SLA, con durata di malattia inferiore a 5 anni, trattati, in
aperto, con Riluzolo o con Riluzolo più sali di Litio. Quest’ultimo
gruppo ha mostrato un aumento significativo della sopravvivenza
(circa + 30%) e un rallentamento della progressione della malattia
rispetto al gruppo dei pazienti trattati con solo Riluzolo.
Tale studio pilota ha suscitato enormi aspettative presso i pazienti e
grande interesse nella comunità scientifica, ma ha anche sollevato
un ampio dibattito su molti aspetti metodologici.
Data la complessità della situazione che si era venuta a creare,
e che investiva il piano scientifico, etico ed assistenziale della
malattia e dei pazienti che ne sono affetti, e sulla base delle
incertezze derivanti dalle evidenze sperimentali disponibili,
l’Istituto Superiore di Sanità ha deciso di avviare uno studio
clinico che consentisse di fornire una risposta definitiva sul
problema dell’efficacia e sicurezza dei sali di litio nella SLA.
Lo studio Elios nasce quindi come uno studio no-profit, di
carattere istituzionale, con obiettivi di sanità pubblica.
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