10/09/2009
Terzo comunicato di Neurothon Onlus
La ricerca sulle cellule staminali condotta dal Prof. Angelo Vescovi presso la Banca Cellule Staminali Cerebrali Umane di Terni: lo stato dell'arte.
>> il 1° comunicato del prof. A. Vescovi
>> il 2° comunicato del prof. A. Vescovi
Newsletter n. 3 di Neurothon Onlus
Cari Amici di Neurothon,
faccio esporre questa breve lettera di aggiornamento per informarvi che, come promesso nella mia precedente lettera, il 13 Luglio scorso è̀ stata depositata presso l’Istituto Superiore di Sanità la richiesta, correlata della relativa documentazione, per poter procedere alla sperimentazione clinica di fase uno che prevede il trapianto di cellule staminali cerebrali umane in pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica.
Il giorno 13 Agosto, inoltre, è̀ stata inviata all’AIFA tutta la grande mole di documentazione tecnico-scientifica relativa al laboratorio in cui vengono prodotte le staminali cerebrali umane, richiedendo, contestualmente, la visita degli ispettori AIFA necessaria per ottenere la certificazione (GMP) del laboratorio e delle cellule, acciocché̀ queste possano essere usate per il trapianto nell’uomo.
Che cosa significa questo?
Significa che abbiamo completato il percorso che ci ha messo in condizione di produrre i dati e la documentazione necessari a chiedere il permesso di poter iniziare la sperimentazione per tentare di sviluppare una terapia cellulare per la SLA. Non ho problemi a considerare il raggiungimento di quest’obiettivo come una vera pietra miliare. E’ costata 4 anni di fatiche ed è̀ unica al mondo.
Attendiamo ora la risposta degli organi competenti che ci indicheranno se possiamo procedere ai trapianti così̀ come abbiamo proposto o se saranno necessari modifiche o ulteriori approfondimenti. Premetto che quali saranno i commenti e le richieste dell’AIFA e dell’Istituto Superiore di Sanità̀, saranno da noi accolti positivamente e sarà̀ nostro dovere fornire tutti gli aggiornamenti e modifiche richieste, poiché́ entrambe le istituzioni agiscono solo ed esclusivamente nell’interesse della salute e della sicurezza dei pazienti.
Non appena avremo aggiornamenti sulla situazione e sulla tempistica per avviare la sperimentazione che ne emergerà̀, sarà̀ mia cura esporre una lettera su questo sito.
Concludo pregandovi di non tempestare l’AIFA e l’ISS con telefonate tese ad accelerare le procedure di verifica. Non solo questo non è̀ appropriato poiché́, a garanzia di tutti, le regole vanno rispettate puntigliosamente, ma soprattutto perché̀ sia L’AIFA che l’ISS hanno dimostrato durante la presentazione delle domande (e nonostante la pausa estiva) una efficienza, celerità̀ e collaborazione assoluti.
Vi ringrazio rimandandovi alla prossima.
Angelo Vescovi
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