07/05/2009
Voto domiciliare di elettori affetti da infermità
Nella seduta antimeridiana del 6 maggio, l'Aula del Senato ha approvato all'unanimità il ddl 1539 in materia di ammissione al voto domiciliare di elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione.
DDL 1539: "Modifiche all'articolo 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 22, in materia di ammissione al voto domiciliare di elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione".
Il Senato ha definitivamente ed unanimemente approvato il disegno di legge n. 1539, d'iniziativa dei deputati Bernardini ed altri, recante modifiche all'articolo 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 22, in materia di ammissione al voto domiciliare di elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione.
Il provvedimento estende il diritto di voto a domicilio, finora limitato ai soli elettori in dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, a tutti i disabili intrasportabili, affetti da gravi patologie che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione.
E' stato accolto un ordine del giorno della Commissione che impegna il Governo ad adottare ogni misura necessaria, anche attraverso opportune campagne di informazione, al fine di rendere per quanto possibile operativo, in via sperimentale, la nuova disciplina già a partire dalla prossima tornata elettorale del 6 e 7 giugno.
Disegno di Legge
promosso dall'Associazione Lua Coscioni
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