Viva la Vita Onlus - Associazione di familiari e malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica Area riservata
Link utili sulla SLA
Mappa del sito
Home Contatti dell'Associazione - orari, telefoni e mail Cos'è la SLA Cosa sapere davanti ad una nuova diagnosi Come affrontare l'evoluzione della malattia nel quotidiano Glossario sulla SLA con i termini medici più frequenti che si incontrano con la SLA La ricerca scientifica sulla SLA a cura della ICOMM Onlus
Testimonianze  
Salvatore Usala
 
 
Un angelo di paradiso

Il mio ricovero al Marino in rianimazione è stato curioso e strano nello stesso tempo.
Infatti dopo qualche giorno di relativa sofferenza legato al mio cronico catarro gorgogliante c'è stata l'operazione con tracheostomia che ha cambiato la mia vita.
Quando sono entrato in rianimazione non avevo idea di cosa fosse un reparto del genere, mi sono sorpreso del fatto che mi è sembrato assolutamente normale e mi sono trovato subito a mio agio.
Dopo qualche giorno, a parte i fastidi delle broncoaspirazioni via glottide, il mio agio e cresciuto e mi trovavo molto bene.
Ma la sorpresa più grande è stata il giorno dopo la tracheo, mi sono svegliato allegro e sorridente come non mi capitava da tempo memorabile e nonostante i fastidi della cannula il mio umore era alle stelle.
La notte non riuscivo a prendere sonno pensando a una situazione paradossale, come si può essere sereni e tranquilli, anche di buon umore, dopo un intervento che molti rifiutano nella maniera più categorica a costo della loro stessa vita?
Una risposta che mi sono dato è che finalmente non dovevo più arrampicarmi sugli specchi per trovare un pò d'aria, cosa molto importante ma non decisiva, la vera ragione stava nel reparto in cui ero ricoverato.
Ho incominciato a pensare al personale medico e paramedico che avevo conosciuto negli ultimi anni e mi sono reso conto che avevo trovato tante brave persone ma anche diversi esseri equivoci che con la cura delle persone non avevano niente a che fare.
Ho pensato alla malasanità, a tanti lavativi e ignoranti che gironzolano nelle corsie d'ospedale, a tanti che lavorano onestamente ma hanno limiti professionali evidenti, a chi pur avendo capacità e negata la possibilità di espletarla.
Ma la rianimazione del marino esula da tutte le situazioni che sono un luogo comune nel pensioro della gente, un primario eccezionale geniale come dottor House ma con idea della sanità che ricorda Gino Strada cioè arrivare a garantire un'assistenza minima a chi a bisogno continuando a seguire il paziente nel difficile cammino post operatorio.
Una caposala che sembra un manager che si occupa di tutto e sà tutto un supporto indispensabile per personale e famiglie.
I medici mi hanno sorpreso per la loro capacità di dialogo che istauravono con me presentandosi ed informandomi di tutto con una gentilezza e cortesia che in rarissime occasioni avevo trovato in altre strutture sanitarie.
Il personale paramedico è veramente speciale, non ho mai trovato in vita mia un concentrato di capacità professionale, cortesia, gentilezza come in rianimazione del marino.
La mattina mi svegliavo e sentivo le risate di Giuliana sempre allegra e giuliva, la poliedrica Steffi che lavora in maniera teutonica ma ha sempre la battuta pronta per farti sorridere troppo forte, Tonina amorerevole pronta a tirarti su in qualsiasi occasione, Rita dallo sguardo triste, con evidente ragione, che ti mette a tuo agio con un modo di fare dolcissimo, Chiara , Marcella, Rosi, Sabrina quattro fiori che mi seguono a casa e prima in ospedale con incredibile partecipazione e amorevolezza, Donatella sempre pronta a soddisfare con cortesia ogni richiesta di intervento, Dodo eccentrica con tipica calata cagliaritana pronta alla battuta come poche simpaticissima e professionalmente esperta, Massimo un ragazzone gentile e preparato sempre disponibile con sorriso sulle labbra, Fabio il burlone del gruppo ma serio e preparato nel lavoro, Andrea il cucciolo del reparto sulla buona strada per integrarsi col gruppo sempre sorridente e gentile, Gigi grande esperienza prodigo di consigli risolve tutto con una semplicità disarmante, Mauro sempre allegro e ironico il reparto e casa sua non gli sfugge nulla ed infine Bruno il decano del reparto vero punto di riferimente serioso ma sempre molto gentile. Quello che mi ha sorpreso più di ogni altra cosa e stata la capacità di tutti gli infermieri a lasciare a casa i vari problemi per dedicarsi a lavoro con serietà e allegria tirando su l'umore dei pazienti cosa non prevista nel contratto di lavoro, infatti se il lavoro è un obbligo la gentilezza e il sorriso sono un optional raro nel panorama sanitario.
Mentre pensavo a tutte queste cose sono giunto alla conclusione di essere in un angolo di paradiso dove anche dei momenti difficili si possono superare oltre che con assistenza professionale adeguguata, con un sorriso una carezza, una battuta allegra.
L'esperienza di questo ricovero rimmarrà per sempre nel mio cuore e nella mia mente fra le cose belle della vita, mai avrei pensato dopo essermi ammalato di sla di provare simili emozioni positive.
Vi sono grato di avermi strappato le lacrime per le emozioni provate vi terrò sempre nei miei pensieri e nel mio cuore siete grandi e forse non vi nrendete conto di quanto siete importanti, vi auguro ogni felicità e vi abbraccio con particolare affetto, vi voglio bene.

Salvatore Usala
 
© 2008 Viva la Vita Onlus | Sede operativa: Via Sabotino 4 - 00195 Roma
Tel. 06 88978670 | Fax 06 88978669 | Mail info@wlavita.org
Web Design & Development: Simonetta Tortora - Macromedia Flash Player 9 required: Download Flash Player