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04 dicembre 2018

vialibera: il progetto per potenziare i trasporti

Finanziato il progetto della Regione Lazio "Comunità solidali" per potenziare i servizi di trasporto

 

vialibera

 

Vialibera è un progetto promosso dall’associazione di familiari e malati di SLA Viva la Vita onlus, in partenariato con Croce Rossa Italiana - Comitato Area Metropolitana di Roma Capitale e in collaborazione con le ASL del Lazio. Il progetto è totalmente gratuito poiché finanziato dalla Regione Lazio con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Determinazione n. G15544 del 30/11/18, pubblicato nel BURL n. 98 del 4/12/2018).

L’attività principale prevista dal progetto consiste nel garantire, a livello regionale, un servizio di trasporto in ambulanza per tutti quei malati ad alta complessità assistenziale (SLA ed altre patologie ad alto impatto sociale) intrasportabili con mezzi ordinari e per i quali il Servizio Sanitario Regionale non garantisce il trasporto.

Grazie all’8 per 1000 della Tavola Valdese, il servizio previsto già viene effettuato da sei anni da Viva la Vita onlus in accordo con CRI di Roma, con cui è legata dal 2014 da una convenzione, e risponde ad una carenza sul territorio che negli anni è divenuta sempre più forte. Molti trasporti secondari, come ad esempio dal domicilio in struttura ospedaliera per una visita, oppure il rientro a casa dall’ospedale dopo un’acuzie, gravano troppo spesso direttamente sulle famiglie che già pagano un costo sociale altissimo; e se è già oneroso lo spostamento irrinunciabile per motivi sanitari, diventa proibitivo per diporto. Difatti le persone affette da patologie critiche ma croniche, e quindi protratte per anni come per la SLA, vivono la loro vita confinate al domicilio con ridottissima capacità di uscire a scapito di una vita sociale accettabile, compromettendo la loro qualità della vita.

Accanto ai trasporti, la formazione degli operatori delle ambulanze e dei familiari riveste sì un ruolo complementare, ma comunque essenziale poiché è sempre necessario migliorare la capacità di azione e reazione davanti a una criticità che, se ben affrontata, può far la differenza tra la vita e la morte.

Il progetto coprirà un arco di tempo di 10 mesi e terminerà il 30 ottobre 2019.

Per info: 06 88978670.

 

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