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Editoriali

Pensieri, riflessioni e approfondimenti a cura di Viva la Vita onlus.

Editoriali 2015

 

3 dicembre, controversa giornata

Roma, 4 dicembre 2015

Tali mie considerazioni avevo programmato di inviarle la fine di Novembre scorso per esprimere tutte le mie perplessità per l'evento del 3 Dicembre, giornata internazionale dedicata alla Disabilità, di una disarmante periodicità e normalità.

Poi ho pensato di attendere l'evento e di esprimere mie valutazioni a posteriori.

Ci credete se confermo le stesse identiche valutazioni di prima anche per il giorno dopo?

Anche per questo 2015 cosi controverso, con interventi di alte figure istituzionali e associative si è svolta e conclusa questa giornata dedicata ai disabili, che sembra la panacea per molti, se non tutti, problemi. Anche quest'anno, immancabilmente come ogni anno è sempre il solito ritornello "Giornata dedicata alle persone con disabilità", che si estrinseca nelle più variegate rappresentazioni, manifestazioni, convegni, iniziative. Buon Dio! Anche quest'anno tutte le massime Istituzioni si sono espresse con parole e toni solenni, sulla Dignità, Solidarietà e Giustezza; tutte le Associazioni si sono sentite protagoniste; tutti i maggior Media hanno riservato, almeno per una volta, il dovuto spazio all'evento, pensando così di compensare, devo dire con fare un po' burlesco e grottesco, la totale assenza di attenzione per noi disabili durante il resto dell'anno. In tale contesto ed in tale esaltante giornata tutti siamo contenti e soddisfatti (!!!). Almeno una volta all'anno.

È un inquietante parossismo perchè in questa controversa Società sembra che bastino le parole ed i solenni pronunciamenti a rendere giuste le ingiustizie, a dare Dignità di Vita a Persone come noi che per mancanza di Dignità viviamo una vita di quotidiana ordinaria follia sociale. Siamo un mondo costellato da tante variegate Unicità inserite nel grande mondo costellato di altrettante Unicità diverse. Ciò che ci accomuna, in fondo, sono le premesse generali sulla Eguaglianza, non Discriminazione, Diritti e Dignità di Vita. Aspetti sempre presi in esame, valutati, interpretati e discussi anche fino alla noia. Ciò che manca, secondo me, nella nostra profonda diversità di storie, è proprio il raccontare la nostra vita, ma non tanto per mostrare al mondo quanto possiamo essere bravi nella diversa abilità (diversa spero dalla mia e non dalla norma), quanto per esprimere le nostre personali ed individuali aspettative che riflettano in qualche modo il nostro concerto di azioni e pensieri.

Devo dire che la mia esperienza di scarsa (non per mancanza di mia volontà ma per totale assenza di opportunità) vita partecipativa all'attività sociale, politica e rappresentativa della persona con disabilità, lascia strettissimi margini ad una pur minima positiva definizione. Ma io sono pessimista!! O no? Comunque sempre evviva il 3 Dicembre. Predispone noi disabili ad essere più buoni per il santo Natale! Tanti, tanti auguri a tutti noi, almeno fino a che la disperazione non ci ucciderà. Grazie.

 

Pietro Pellillo

 

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